Skylovolley si propone di sviluppare le seguenti attività:
  • Divulgare e praticare l'attività sportiva della pallavolo
  • Indire manifestazioni e partecipare a gare, tornei, campionati organizzati sia a livello agonistico    e non;
  • Istituire corsi interni di formazione tenuti da professionisti del settore;
  • Attuare iniziative utili a propagandare la pratica dello sport tra i giovani, così da contribuire alla loro crescita   psico-fisica, culturale e sociale;
  • Aiutare in qualche modo a diffondere la cultura dello sport tra i soggetti con disabilità fisiche e mentali tramite ogni attività   utile alla loro crescita psico-fisica, sociale e culturale;
 
Importanza sarà data per gli esercizi di sensibilizzazione agli elementi del gioco, nell’avvicinarsi dei più giovani alla pallavolo, senza tener conto del perfetto gesto tecnico. La sensibilizzazione alla palla avrà come mezzo di allenamento esercizi in varie situazioni finalizzati a migliorare la coordinazione, la mobilità e l’irrobustimento delle strutture osteoarticolari dell'organismo: palleggio libero, da soli o con il compagno. Questo permetterà all'individuo di sentirsi parte integrante del gruppo, di essere partecipante di ogni attività
 
 

 

La pallavolo a San Pietro Vernotico, grosso centro del Salento, ha mosso i primi passi agli inizi degli anni '70. Era una pallavolo praticata da pochi amici, racchiusa per lo più nelle mura della provincia.
Negli anni '80 questo sport inizia a prendere piede, grazie all'intraprendenza e alla volontà di alcune persone che sono da sprone a chi dal 1990 pratica questa disciplina con più professionalità. Sulla scia degli AZZURRI di Velasco a San Pietro Vernotico esplode definitivamente la pallavolo.
L'A.S. pallavolo San Pietro nasce, infatti nel 1995 per merito di un gruppo di dirigenti i quali fondano una dignitosa società, che dopo solo due anni di campionati provinciali, approda in serie " D" femminile.
Il campionato di serie "D" 1997/98, è un anno di transizione per la compagine Sampietrana, arrivano i primi sponsor che vengono ampiamente ripagati con una meritata permanenza.

 

     


Nel 1998/99 ancora serie "D" ma da grandi protagonisti. Un campionato condotto alla grande, sempre in prima posizione di classifica, vede il 6 giugno esplodere la gioia incontenibile dei tifosi che festeggiano trionfalmente le proprie beniamine, capaci di portare per la prima volta nella storia il nome della pallavolo San Pietro in serie "C". Ma questo è solo l'inizio.
Dopo la meritata promozione in serie "C", al primo anno nella più alta categoria regionale, la squadra, conquista una buona permanenza, programmando subito per l'anno successivo una campionato da vertice. la società, integra nel roster della squadra atlete di provata esperienza, e dopo un entusiasmante testa a testa  con la rivale San Vito, l'Andrea Skylo San Pietro conquista il diritto di partecipare ai play off per la serie "B2". In terra calabra, in quel di Soverato, la squadra Sampietrana, con delle belle e nette vittorie disintegra le velleità delle rappresentanti di Campania. Siciliano e Basilicata, approdando in serie "B2", e iscrivendosi così il nome di San Pietro Vernotico per la prima volta in un campionato Nazionale.

 

      


Nel 2001/02 con la squadra targata Alitur, la dirigenza Sampietrana, affida la guida della squadra ancora una volta, al suo nocchiero Adolfo Rampino, mettendo su una formazione composta da un trio veramente eccezionale e di categoria: Sforza, Gorostiague e Bergamini, guidate per la prima volta dalle deliziose mani della Fiore.
La storia sembra ripetersi, così come l'anno precedente, la squadra Sampietrana dopo un torneo trionfale, conclude al secondo posto il suo cammino, dietro la supercorazzata Arzano, acquisendo il diritto a giocarsi i play off per la "B1".
Memorabili e ancora nella memoria, sono gi scontri interni giocati al palasport della via Ancona, con le compagini di Soverato e Matera. Pur con una media di mille spettatori e con un tifo da stadio, le ragazze dell'Andrea Skylo San Pietro, sono costrette ad alzare bandiera bianca, ma alla fine i loro sacrifici, insieme a quelli della società e del pubblico, vengono premiati. Come miglior seconda classificazione in tutta Italia, nella Regolar Seaseon la società viene promossa in Serie B1, raggiungendo la massima apoteosi nella sua storia. Primo anno di B1 nella stagione 2002/03, per la giovani e coraggiosa società Sampietrana, che ingaggiando subito in estate la magiara Kristina Fekete, ex campionessa d'Italia, in gran silenzio e ripensando al 1995(anno di fondazione) ad onor di cronaca riesce a far parte delle prime cinquantasei squadre italiane.

 

     


Il cammino della team guidato per il sesto anno consecutivo da Rampino, è abbastanza difficile, considerato l'elevato tassa tecnico delle avversarie, ma nulla vieta al sestetto sampietrano: Fiore, Fekete, Morciano, Riotino, Mascaro e Montinaro, insieme al libero Catalano, di prendersi delle irripetibili soddisfazioni, come quella di essere state le uniche a strappare due set nell'intera annata alla superpotenza Aragona, o come l'emozionante vittoria contro le cugine brindisine dell'Assi.

 

           


Alla fine della stagione la squadra si piazza al settimo posto, segnando così il miglior traguardo finora raggiunto.
Prima dell'inizio del suo secondo anno di partecipazione al terzo campionato Nazionale di serie "B1", si cambia rotta, il sodalizio sampietrano apre una nuova pagina, il gruppo decidendo il reintegro di vecchi dirigenti, si dimostra ancora più forte e compatto, e punta deciso sul ridimensionamento economico, dirottando altresì tutte le sue attenzioni verso le giovani promesse.
attenzioni verso le giovani promesse. 

 

          

 

Dopo due preventivate retrocessioni, dalla B1 alla C, la Nuova Andrea Skylo si è trovata ad affrontare il campionato di serie C da protagonista piazzandosi, nelle due passate stagioni, al terzo e al secondo posto della classifica generale e aggiudicandosi la Coppa Puglia nella stagione 2006-2007. 

 

          

 

Oggi i tempi sono maturi per rivedere una squadra Sampietrana alla ribalta nazionale:il pubblico, favoloso negli incontri di play-off; il settore giovanile all’avanguardia; la competenza e la passione dei dirigenti; l’attenzione che l’Amministrazione Comunale rivolge alla nostra Società, una situazione economica tranquilla, senza debiti, sono tutti indicatori positivi per realizzare le aspettative di dirigenti, sportivi e amministratori locali ed inaugurare una nuova lunga e duratura stagione sportiva ad alto livello per tutta la nostra San Pietro Vernotico.